Michele Ferrari si appresta a disputare quella che ormai è la sua quinta stagione in maglia Calligaris, quest'anno per la prima volta con i «galloni» di capitano ereditati da Sergio Luszach. «La scelta di promuovermi capitano della squadra -attacca l'ex snaiderino- mi ha molto lusingato e riempito d'orgoglio. Ho accettato con entusiasmo questo nuovo ruolo che mi è stato affidato certo che con un gruppo molto unito come il nostro, in cui ci conosciamo praticamente tutti dalla passtata stagione, non sarà difficile svolgere i miei compiti».
Rispetto alla passta stagione il volto nuovo è quello di Davide Zambon.
«Un giocatore di valore assoluto e molto intelligente che si sta inserendo in fretta nei nostri meccanismi».
Stavolta vi confronterete di nuovo con le formazioni lombardo-piemontesi oltre alle venete.
«Prevedo un campionato molto equilibrato e ricco di insidie. La sola Legnano a mio avviso ha sulla carta una marcia in più rispetto alle altre formazioni. Bisognerà affrontare tutti gli incontri con la massima determinazione perchè in gironi come questi tutti possono battere tutti e le insidie sono sempre dietro l'angolo. L'obiettivo è quello di trovare con rapidità la giusta chimica di squadra e divenire da subito molto competitivi. Certo ripetere la passata stagione non sarà facile visto che siamo andati davvero a pochi centimetri dalla storica promozione, ma noi ci proveremo».
Il fatto che ad oggi, Spilimbergo a parte, non siate riusciti a sostenere match amichevoli contro formazioni di un livello pari a superiore al vostro può a tuo avviso ripercuotersi in maniera negativa in vista della prima di campionato contro Marostica?
«In effetti per una serie di ragione tra le quali anche il fatto che il loro campionato inizia più avanti gli incontri giocati contro le formazioni di DNC ad oggi non hanno offerto particolari spunti di interesse tanto il divario in campo. So che la società si sta dando da fare per non lasciare nulla da intentato e probabilmente giocheremo degli incontri in pre-season contro delle squadre slovene».
Giovedì a «Basket Doc» la sfida contro la Gsa.
«Sono contento del rientro in Friuli di Claudio Munini così ci vedremo un pò più spesso e mi fa sempre piacere affrontare »Confe" (Confente, n.d.r.). La squadra udinese ha a mio avviso un quintetto di valore assoluto. Se riuscirà a trovare linfa anche dalla panchina può divenire la candidata numero uno alla promozione".