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BNF: Indian Gelati Juvenilia - OMC Cignoli Broni 54-67

Data: 07/05/2012 Fonte:

 

Non bastano cuore e pubblico: l’Indian Gelati cede 54-67 nell’andata della finale promozione

Biancorosse splendide per due quarti, poi dal 35-29 del 20’ viene fuori tutta la forza della corazzata Broni. Domenica prossima, nel ritorno in terra pavese, bisognerà vincere di 14 punti per raggiungere la serie A2



INDIAN GELATI JUVENILIA 54

OMC CIGNOLI BRONI 67

(18-17, 35-29, 41-50)

Indian Gelati Juvenilia: Orlandini, Podestà 1, Accini 9, Anastasio 20, Luppi, Meloni 6, Costi 4, Lionetti 10, Rati 4, Corradini. All. Giroldi

OMC Cignoli Broni: Bicocca 3, Zamelli 23, Besagni 9, Ballardini 8, Carù 11, Borghi, Brusadin 8, Minati, Molinari 2, Zanon 3. All. Fassina

Arbitri: Piccini di Genova e Paletta di Loano

Note: spettatori 250 circa



Non è bastato il cuore e un pubblico meraviglioso, con oltre 250 spettatori presenti al Pala Bigi per spingere l’Indian Gelati Juvenilia verso la serie A2.

Non è ancora finita, certo è che il 54-67 con il quale Broni torna a casa dopo questa gara d’andata della finale promozione è un’ipoteca pesantissima per il salto di categoria.

Lo ricordiamo, conta la differenza canestri tra andata e ritorno, ciò significa che la banda di coach Giroldi sarà chiamata, domenica prossima alle ore 18.30 al Pala Verde di Broni, ad un’impresa colossale per salire in A2, ovvero vincere con 14 punti di scarto sul campo di una squadra che ha dimostrato, ancora una volta, di essere una vera e propria corazzata costruita per la promozione.

Una corazzata che Orlandini e compagne stavano quasi per far saltare in aria, dopo aver giocato due quarti semplicemente splendidi: il primo la Juvenilia lo chiude avanti di 1 (18-17), nel secondo Anastasio (20 punti) trascina le compagne sino ad un +6 (35-29) che alla pausa lunga fa sognare tutto il popolo biancorosso.

Sarà il massimo vantaggio dell’intera gara, perché al ritorno dall’intervallo Broni scatena tutta la sua forza d’urto, letteralmente devastante.

Zamelli (23, top scorer del match) e le ex Juvenilia come Carù, Brusadin, Besagni e Molinari ribaltano l’inerzia sin dal principio di un terzo quarto il cui parziale (6-21) parla da solo.

A 10 minuti dal termine Broni è a +9, ma l’Indian Gelati ci crede ancora e torna un paio di volte sino al -5. Poi, il cedimento finale che condanna ad una sconfitta con 13 punti di scarto che rende tutto più difficile.

Più di cosi però, a queste ragazze, non si poteva chiedere.



da legabasketfemminile.it:

REGGIO-BRONI 54-67
(18-17 ; 17-12 ; 6-21 ; 13-17)
Indian: Costi 4, Accini 9, Meloni 6, Anastasio 20, Podestà 1, Rati 4, Orlandini, Luppi, Corradini, Lionetti 10. All. Giroldi
Omc: Ballardini 8, Carù 11, Zamelli 23, Brusadin 8, Molinari 2, Bicocca 3, Zanon 3, Borghi, Minati ne, Besagni 9. All. Fassina
Note: tiri liberi Reggio 17/25 ; Broni12/16

REGGIO EMILIA. Colpo grosso della Omc al PalaBigi di Reggio Emilia. Le bronesi mettono in scena una gara quasi perfetta, soprattutto dopo l’intervallo, e ipotecano la promozione tanto rincorsa nel recente passato. Partono bene le emiliane. Con Lionetti e Anastasio si portano sul 6-0, Fassina chiama time out che fa bene alle biancoverdi perché recuperano subito con i centri di Ballardini e Carù. Il primo quarto prosegue con un sostanziale equilibrio (al 10' 18-17) mentre nel secondo intermedio, Anastasio e Meloni riportano la Indian sul +6 (35-29).

Dopo la pausa è Broni a prendere in mano le redini del gioco e Reggio non può far nient'altro che arginare. Un parziale di 6-21 chiude il terzo tempo perfetto delle biancoverdi (al 30' 41-50) che riescono a bloccare sul nascere il tentativo di rimonta emiliano nell'ultimo spicchio di gara e addirittura allungare grazie soprattutto ad una strepitosa Zamelli (23 punti di cui 5 triple). Un risultato al di sopra delle aspettative che tuttavia non deve compromettere la concentrazione fin qui mantenuta. Mancano 40 minuti e si dovranno giocare tutti con lo stesso phatos, ma ieri al PalaBigi Broni ha dimostrato di poter fare grandi cose.

FASSINA. “Abbiamo giocato una partita molto intensa –commenta a caldo coach Paolo Fassina - , contro un’avversaria che agonisticamente ci ha messo a dura prova, abbiamo trovato le risorse mentali e agonistiche nel momento giusto, riuscendo a ricucire il tentativo di fuga delle nostre avversarie che hanno chiuso il primo tempo sul più 6, grazie al fatto che la loro pressione ci ha creato grossi problemi.

Nel secondo tempo abbiamo subito iniziato bene, abbiamo fatto un contro break e ci siamo presi un vantaggio che abbiamo gestito più o meno bene. Reggio è ritornata sotto in maniera prepotente, ma negli ultimi minuti abbiamo allungato assicurandoci il massimo vantaggio della partita sulla sirena. È il primo tempo – conclude Fassina – di una sfida difficile che però si chiude positivamente, dobbiamo comunque pensare di giocare una partita dallo 0-0 la prossima. Non pensare di avere un vantaggio, anche se alla fine del tutto sarà secondo me importante”.


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