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C Reg Liguria: Spezia Tarros - Alcione Rapallo: 82-39

Data: 23/04/2012 Fonte:

 

LA TARROS DOPPIA IL RAPALLO: BUONA LA PRIMA, MA NESSUN TRIONFALISMO
I bianconeri si aggiudicano la prima gara di semifinale con un largo margine, ma il Presidente Caluri ammonisce:”Dobbiamo restare tutti con i piedi per terra”

 

 

“Sono molto soddisfatto del risultato  e della prestazione della squadra, ma dobbiamo rimanere con i piedi saldamente piantati per terra. Abbiamo vinto la prima gara: il cammino è ancora lungo. Sono contento, ma nessun trionfalismo. Non possiamo e non dobbiamo abbassare la guardia”. Questo il commento, al termine della prima sfida della semifinale play off tra Tarros e Rapallo che ha visto i padroni di casa imporsi con il risultato di 82-39, del Presidente bianconero Danilo Caluri. Parole alle quali fanno eco le dichiarazioni di coach Bellavista: “Abbiamo fatto una buona partita, ma il margine finale forse è fin troppo ampio. I 43 punti di distacco che abbiamo messo tra noi e loro non ci devono fare cullare sugli allori. Sono felice della vittoria e del risultato, ma da domani si dimentica tutto e si riparte come se quella di mercoledì fosse gara 1. Il più grave errore che potremmo commettere ora sarebbe pensare di avere il passaggio del turno in mano. Dobbiamo ancora guadagnarci tutto”.
Da domani, quindi, si volta pagina e si comincia a scrivere un altro capitolo. Quello che parla del match di questa sera racconta di una partita che ha cambiato volto nel terzo quarto. Spesso i bianconeri, al rientro dopo la pausa lunga, hanno impresso l’accelerazione decisiva. È successo anche questa sera. Se nei primi due quarti il Rapallo, pur costantemente sotto, dà sempre l’impressione di essere in partita: dopo la metà gara il quadro cambia completamente, i padroni di casa dilagano, gli ospiti prima si innervosiscono poi si arrendono.
Dal +9 al termine del secondo quarto, che avrebbe potuto essere “solo” +6 se Penè non avesse piazzato un canestro da metà campo proprio sulla sirena, al +43 finale: cosa c’è alla base dell’escalation bianconera? Bene lo spiegano le parole di coach Bellavista:
“Il Rapallo è una formazione che ha ritmi molto alti, noi nella seconda frazione abbiamo abbassato il ritmo e loro si sono rifatti sotto. Poi alla distanza abbiamo imposto il nostro modo di giocare e la partita è cambiata. Per me è fondamentale sapere di poter contare su tutti e dieci i ragazzi che sono in panchina, me lo hanno dimostrato anche stasera:  ciascuno di loro è sempre pronto a dare il proprio contributo; che sia chiamato a giocare per gran parte della gara o che entri per pochi minuti non fa differenza. Guardando agli avversari, stasera nel roster del Rapallo mancava Mortara, un uomo chiave della formazione. Mercoledì ci sarà, il Rapallo potrà giocarsi un’altra carta”.
Tra appena tre giorni, infatti, si torna sul parquet: appuntamento mercoledì 25 aprile, alle 21.00, sempre al PalaSprint, per gara 2.


 

Spezia Tarros - Alcione Rapallo: 82-39 (21-8; 32-23; 53-32)

SPEZIA BASKET CLUB TARROS: Giachi 10, Pipolo 4,  Stefanini 14, Steffanini 12, Dal Padulo 2, Ornati 5, Fazio 8, Caluri, Papadakis 11, Penè 16. Coach: Carlo Bellavista

ALCIONE RAPALLO: Bacigalupo 12, Gardella 7, Melini 6, Salami 3, Stagnaro 6, Ferrari, Rigato 2, Arata 3, Teppati, Falco,  Coach: Peccerillo

Arbitri: Dario Mazzella della Spezia e Francesco Pompei di Santo Stefano Magra (SP)



 

 

Elena Voltolini
Ufficio Stampa Spezia Basket Club Tarros



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