WOMEN'S BASKET CAMPOBASSO 65
ADRIATICA BASKET PESCARA 47
(21-17; 40-25; 51-35)
WOMEN'S BASKET CAMPOBASSO
Costantino 14, Ciminelli 17, Castorani 6, Morselli 13, Ermito 11, Maiella 4,
Vettese, Mandato, n.e. Vargiu. All. De Florio R.
ADRIATICO BASKET PESCARA
Mauri 7, Domanin 3, Martino 10, Caso 14, Moscatello 3, Sciarretta 4, More,
Cicconetti, Procaccini 6, n.e. Di Clemente. All. Porrini M.
Arbitri: Savegnano e Spagnuolo (Avellino)
Note: Uscita per cinque falli Morselli (Campobasso); Fallo antisportivo
Procaccini (Pescara);
Progressivo punteggio: 5', 10-9; 15', 27-19; 25', 44-30; 35', 55-41.
La Women's Basket Campobasso aggiunge un altro tassello importante in una
stagione fin ora impeccabile per la squadra campobassana. Le biancorosse di
coach De Florio, tra le mura amiche del PalaVazzieri, hanno dato un'ennesima
prova di maturità e di forza superando l'Adriatica Basket Pescara con il
risultato di 65 a 47 e conquistando il diritto di partecipare al concentramento
per continuare la corsa verso la serie A2. Costantino e C. hanno dimostrato,
nonostante le poche rotazioni a disposizione, di essere una formazione tosta
che, a parte la parte iniziale della gara, ha messo alle corde il Pescara
arrivata a Campobasso con il blasone della compagine che aveva battuto la
capolista Civitanova. Ma contro le lupette di mercoledì sera non c' è niente da
fare per le abruzzesi che man mano vedevano allontanarsi la possibilità di
rientrare in partita e allo scadere dei quaranta regolamentari si dovevano
arrendere alla forza delle molisane. Ora per la Women's si apre la
partecipazione al concentramento finale a quattro (Lazio, Campania,
Marche-Abruzzo-Molise, e vincente spareggio Sardegna-Lombardia), previsto per i
giorni 23, 24 e 25 aprile sul neutro di Pontedera (PI). Da questo
concentramento le prime due parteciperanno alla finale per la promozione in
serie A2, finale che prevede lo scontro incrociato con le due qualificate del
concentramento 6 (Campania, Puglia, Calabria-Sicilia e vincente spareggio
Toscana-Marche). Ora le lupette hanno 18 giorni per preparare la partecipazione
a questo concentramento e per recuperare le infortunate per potersi presentare
al meglio in quel di Potedera.
Venendo alla gara contro il Pescara questa comincia con una fase di studio con
un quintetto iniziale composto da Costantino nel ruolo di play, Ciminelli
guardia, Castorani Ala, Morselli Ala Grande e sotto le plance Giorgia Ermito.
Al 5' il tabellone segna 10 a 9 per le biancorosse e su quest'ottica trascorre
il primo quarto con Costantino, Ermito e Morselli e Castorani a segno.
All'inizio del secondo quarto coach De Florio da indicazioni tali che il
risultato comincia a diventare rassicurante nonostante dall'altra parte le
adriatiche, forti della loro forza fisica e buona tecnica, cercano di non
distaccarsi dalle lupette ma Ciminelli comincia a far vedere la sua stoffa,
palle recuperate e contropiede, il coach chiama in campo Mary Maiella a dare
cambio alle ragazze che fino a quel momento non avevano mai lasciato il parquet
e si va' al riposo lungo con il risultato di 40 a 25. Alla ripresa delle
ostilità De Florio deve fare i conti con i quattro falli della Morselli, prova
a tenerla fuori ma la sua presenza è necessaria, la richiama in campo ma in una
azione difensiva gli viene sanzionato il quinto fallo. Dentro Ermito, Castorani
è costretta a sacrificarsi per limitare le azioni delle pescaresi, Mary
Maiella è l'ulteriore elemento che contribuisce ad una difesa ordinata e
aggressiva mentre Ciminelli e Ermito vanno a segno nel quarto più equilibrato
dell'incontro (11 a 10). Le rotazioni, ridotte all'osso dopo l'uscita della
Morselli costringe al coach De Florio di chiamate in campo anche Mary Vettese,
non in perfette condizioni fisiche, i cambi sono necessari a far prendere fiato
a turno agli elementi a disposizione. Le adriatiche allora cercano di incalzare
le biancorosse, ma Ciminelli, Costantino, Castorani e Maiella rintuzzano ogni
loro tentativo e c'è anche il tempo per far scendere sul parquet anche la
"piccola" del gruppo Martina Mandato. Al suono della sirena finale il punteggio
di 65 a 47 che campeggia sul tabellone del PalaVazzieri sorride alle
biancorosse che possono far festa per una finale voluta tra il tripudio del
pubblico presente.
Women's Basket Campobasso
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