Torna indietro

BNF: Guidonia si impone su Madonna Alta Perugia

Data: 29/11/2011 Fonte:

 


Guidonia si impone su Madonna Alta Perugia


Basket Guidonia – Madonna Alta Perugia 66 – 60

Basket Guidonia: Ranieri 2, Coccia n.e., Lai 11, Amici 4, Onorato 5, Bistarelli, Persichillo 8, Sulpizi 2, Boccoli 32, Gratta 2.

Allenatore: Ciaralli



Madonna Alta Perugia: Vitelli 10, Bonora 1, Zito 7, Scarciello 11, Malloni 10, Cardinali 9, Mascolo 4, Pellegrini 2, Lucarini 2, Mancinelli,.

Allenatore: Palmieri


Arbitri: Anderlini, Liberati.


Parziali: 13-15; 21-15; 13-11; 19-19.


Seconda vittoria consecutiva per il Basket Guidonia, che tra le mura amiche riesce ad avere la meglio su un’avversaria ostica come Madonna Alta, al termine di 40 minuti intensi, combattuti, ma non giocati benissimo dalle ragazze locali. Parte forte Guidonia nei primi minuti del match, portandosi subito sul 5-0, e dando l’impressione che in questo tiepido sabato tiburtino non ci sarà da soffrire. Nei primi 3 minuti di gioco infatti, la difesa funziona, Madonna Alta non trova tiri “puliti”, e Guidonia riesce ad alzare i ritmi e correre in contropiede. Ed è subito Boccoli-show! La lunga testaccina viene servita dalle compagne in situazione dinamica diventando immarcabile e mostrando subito il suo repertorio di movimenti spalle a canestro, degno di giocatrici di altra epoca. Passeggiata dunque per Guidonia? Niente affatto. Come i saggi del basket consigliano, quando il tuo attacco non funziona, è dalla tua difesa che devi partire. Ed è ciò che inizia a fare la formazione di coach Palmieri. Le giovani Umbre aumentano l’intensità difensiva anticipando forte tutte le linee di passaggio. Guidonia smette di giocare e inizia a perdersi nei propri palleggi stanziali, togliendo fluidità al proprio attacco, e non trovando punti da Gratta e compagne. Primi cambi per Ciaralli che, dopo essersi fatto sentire in un time-out, fa esordire la nuova arrivata in casa tiburtina (a proposito, in bocca al lupo!) Chiara Lai, e si affida al “blocco stellino” mettendo in campo tutte le 3 ragazze arrivate in estate dalla neo-promossa stella azzurra (Lai- Onorato – Persichillo). Ma nonostante il buon impatto di Lai, tosta in difesa e ordinata in attacco, Guidonia trova poco o nulla dalle altre, e Madonna Alta prosegue la sua implacabile rimonta, alternando la difesa a uomo di inizio partita ad una redditizia zona 2-3 che toglie un pochino di spazio a Boccoli sotto canestro e argina l’attacco tiburtino. Adesso a correre sono le Umbre che chiudono il primo parziale addirittura con 2 punti di vantaggio, dopo un’altra sfuriata realizzativa della solita Boccoli (7 nel solo primo quarto per lei) che riporta in contatto la sua squadra. 13-15 e inerzia del match totalmente dalla parte delle ospiti. Si torna in campo, e nel secondo quarto la partita continua a seguire il proprio copione: Madonna Alta abbandona progressivamente la difesa a uomo e si affida completamente alla sua zona, Guidonia cerca di trovare il bandolo della matassa in attacco, e si affanna alla ricerca di quel contropiede che le ragazze di Palmieri sono abili a non concedere. Doppio pivot e doppio play per Ciaralli che mette in campo insieme Lai e Amici alla ricerca del fosforo mancato nel primo parziale, e Boccoli e Persichillo sperando di catturare qualche rimbalzo offensivo in più sui tanti errori al tiro che la sua squadra oggi commette. Insieme a loro Onorato, che oggi sembra uscita da un film di Indiana Jones “alla ricerca della tripla perduta”, mentre ad accomodarsi in panchina è una spenta Gratta, totalmente fuori dal gioco e dalla partita, con un eclatante 0/5 dal campo in questo inizio. Scarciello però con una prima metà di quarto stratosferica prova di nuovo a far scappare le sue, mentre dall’altra parte la mossa del fosforo funziona poco, mentre quella delle torri sembra dare qualche risultato in più e Persichillo finalmente trova la via del canestro con 2 punti su un ottimo scarico di Boccoli versione assist-man (o assist-woman? Semantica…) prima di rimettersi in proprio e firmare 9 punti praticamente consecutivi (interrotti da un canestro di Ranieri) e far scappare Guidonia che ancora con Persichillo, con Amici e Sulpizi sembra davvero in grado di scavare il break della partita. Le ragazze di Ciaralli non hanno fatto i conti però con Zito e Cardinali che di arrendersi proprio non ne vogliono sapere e arrivano al riposo lungo con solo 4 lunghezze da recuperare. 34-30 e tutti negli spogliatoi. Giusto il tempo di salutare Varricchio, appena arrivata a salutare le sue ex compagne e di fare spazio sugli spalti al pollice fasciato di Boccoli junior che si torna in campo. E il copione non cambia ancora. Piccoli allunghi di Guidonia prontamente rintuzzati dalle Perugine, che approfittano della non presenza in campo di alcune giocatrici di casa per rimanere incollate alla partita e giocarsi tutto nell’ultimo quarto. Boccoli a parte infatti, Ciaralli trova solo un canestro di Amici ed una tripla di Onorato, che recupera momentaneamente il suo fluido, prima che i thug glielo portino via di nuovo, ma nonostante ciò non riesce ad allungare il passo sulle ragazze di Palmieri. Si arriva all’inizio dell’ultimo quarto con le padrone di casa avanti di 6 lunghezze ed una Perugia tutt’altro che morta, che ha tutta l’intenzione di lottare fino alla fine. Sempre Boccoli però continua con la sua prestazione mostruosa, costante dominatrice dell’area pitturata, domina i tabelloni sia in attacco che in difesa, e le avversarie non riescono ad arginarla in nessun modo, neanche mandandola in lunetta (16 falli subiti per lei) perché la romana le punisce anche da lì con un “irreale” 17/22. Nonostante Boccoli però Perugia non molla e trascinata da Malloni e Cardinali riesce a tenere lo svantaggio sotto la doppia cifra e rimanere alle costole delle tiburtine. È a questo punto però che Gratta decide di parcheggiare in doppia fila e presentarsi sul parquette, un minuto non di più, due lampi di talento purissimo che le regalano un canestro e un assist d’oro per Persichillo, e Guidonia allunga a più 10. Da fuori purtroppo però evidentemente un clacson suona e Gratta torna a cercare parcheggio lasciando gli astanti con quella sensazione che si ha davanti ad un fulmine: meraviglioso spettacolo naturale, che si spegne in un istante. Più 10 dicevamo a 3’ dalla fine. Partita in ghiaccio? Macchè! Malloni si scatena e riporta Perugia sotto la doppia cifra di svantaggio. Ma l’ultima spallata al match la dà l’esordiente Chiara Lai, che nel finale con un 5/6 dalla lunetta regala alle sue nuove compagne la gioia di una vittoria più sudata del previsto.

Nel complesso partita divertente e giocata con agonismo impressionante da entrambe le squadre, con giocatrici che volano a terra e si sbucciano le ginocchia ad ogni azione pur di riconquistare quella palla! Onore alla compagine umbra che non ha mai mollato un centimetro ma contro una Boccoli da tripla doppia (31 punti, 11 rimbalzi, 16 falli subiti, 6 recuperi, 4 assist e per fortuna 7 palle perse a confermare che no, non è un alieno!) c’è stato poco da fare. Per coach Ciaralli molto da lavorare in settimana per riportare in campo molte delle sue giocatrici che in questo tiepido sabato tiburtino hanno deciso di marcare visita. Prossimo appuntamento domenica 4 dicembre alle ore 19, quando Guidonia farà visita alla Stella Azzurra, in una partita dal sapore particolare viste le molte ex in campo.

In bocca al lupo ragazze!


Ufficio stampa

Basket Guidonia




Segnala un errore | Invia ad un amico


indietro - Archivio - Ricerca - Stampa

Nome:

Indirizzo e-mail:

Oggetto:


Messaggio:

N.B. E' necessario indicare un indirizzo di email altrimenti il messaggio non sarà recapitato

 

 

Home | Chi Siamo | Crediti | Collabora | Disclaimer | Scrivici
Basket Data Service P.IVA 02965630615