
I nerazzurri inseguono il quinto acuto consecutivo, ma dovranno fare i conti con un avversario desideroso di punti per risalire la china. La vigilia della trasferta calabrese nelle parole di coach Ciracì.
BISCEGLIE: La sesta tappa di ritorno della regular season propone una trasferta densa di insidie per l’Ambrosia, attesa sul parquet del PalaPulerà di Catanzaro. Reduce da quattro affermazioni di fila che ne hanno consolidato la leadership in compagnia di Siracusa e Massafra, la squadra nerazzurra incrocia domani un’avversaria invischiata – un po’ a sorpresa – nelle retrovie e desiderosa di riscattare l’indigesto -36 del turno precedente a Massafra.
Alla vigilia del match, coach Lillino Ciracì non nasconde un po’ di apprensione per qualche intoppo di natura fisica registrato in settimana. “Diversi acciacchi hanno colpito a turno Novati, Gallerini e Storchi, costretti a lavorare a singhiozzo, oltre al giovane Gambarota fuori uso per uno strappo muscolare che lo terrà fermo oltre un mese. Tale situazione ha logicamente abbassato la qualità dei nostri allenamenti – spiega il tecnico mesagnese -. A Catanzaro sarà un appuntamento delicato, loro vogliono risalire dall’attuale terzultimo posto. Dispongono di gente esperta come Giordano, Cattani, Radovanovic e Mlinar (quest’ultimo in testa alla speciale classifica dei rimbalzisti, nda), probabilmente nella stagione in corso non hanno trovato la giusta chimica, ma a livello di capacità il team calabrese era fra i più accreditati ad inizio torneo. Per quanto ci riguarda, le partite contro Bari e Bernalda hanno confermato la tesi secondo cui ora inizia un altro campionato, in cui tutte giocano col coltello fra i denti per centrare i rispettivi obiettivi. Noi ci recheremo in Calabria con la consueta idea di vincere, pur nutrendo il massimo rispetto per gli avversari. Chiederò ai ragazzi di difendere con la massima intensità e senza mai perdere la testa negli eventuali momenti di impasse”.
Intanto i risultati della 18esima giornata hanno determinata una piccola frattura tra le prime della classe e le inseguitrici Corato, Reggio Calabria e Patti. “Non scherziamo, quattro punti sono un margine assolutamente recuperabile ed è ancora presto per definire le gerarchie – sottolinea Ciracì -. Non si dimentichi inoltre che, con la fase ad orologio successiva alla regular season, l’incertezza sarà ancor più grande”.
La gara tra Catanzaro e Ambrosia Bisceglie sarà diretta dai signori Domenico Ielo di Reggio Calabria e Giovanni Roca di Avellino.
Segnala un errore | Invia ad un amico