
POZZUOLI – CORATO 71 – 62.
CENTRO SERAPIDE POZZUOLI: Innocente 8, Scorrano 22, Ancellotti 7, Andre 2, Di Napoli 10, Regio ne, Velocci 3, Marangoni 8, Errico ne, Porta 11.
Coach Pepe.
CORATO: Stella 9, Graziani 12, Cozzoli 3, Grimaldi, Trionfo 11, Pelliccione 11, Lorenzetti 9, Kavaric 4, Mariani 3, Menduni ne.
Coach Meneguzzo.
ARBITRI: Beniamino Manuel Attard di Priolo e Antonio Molonia di Messina.
PARZIALI: 18 – 11, 41 – 39, 54 – 46.
USCITI PER FALLI: Pelliccione, Cozzoli e Grimaldi(Co), Di Napoli (CSP).
tecnici a Di Napoli, Pelliccione e panchina Corato.
L’imperativo era vincere ed è stato rispettato alla grande. Il Centro Serapide Pozzuoli ha superato 71–62 Corato conducendo sempre nel punteggio e mostrando un positivo Scorrano (22 punti con 11/12 dalla lunetta), un buon Ancellotti (7 punti e 12 rimbalzi).
Nella prima metà del periodo inaugurale punteggio basso, ma sempre favorevole ai flegrei anche se la difesa neroverde va in crescendo. Coach Meneguzzo, però, non è pienamente contento dell’operato dei suoi cestisti e ricorre a diversi cambi (6–5 al 5°). La girandola di sostituzioni continua, ma il quintetto ideale ancora non c’è. I gialloblù sono impenetrabili in difesa (9 rimbalzi e 3 stoppate nel quarto) e sufficientemente prolifici in attacco (Scorrano e Porta): 14–8 all’8°. Vantaggio leggermente incrementato nel finale in cui i pugliesi non sfruttano il tecnico sanzionato a Di Napoli (18–11).
Nella seconda frazione cresce l’intensità e l’aggressività difensiva degli ospiti (in bonus, però, al 15°) che concedono solo tiri difficili ai campani che, però, muovono il punteggio. Di contro i padroni di casa sono meno impenetrabili sul perimetro con i viaggianti che piazzano ben 5 triple (28–26 al 15°). Sistemata in parte questa carenza il Centro Serapide incrementa il margine con la sestina di Ancellotti: 39–35 al 19°. Nel finale Kavaric e Pelliccione accorciano le distanze: 41–39 al 20°.
Ottimo impatto sul terzo periodo di Di Napoli: tutti suoi i primi 6 punti puteolani che valgono il 47–39 del 21° mandando su tutte le furie coach Meneguzzo che chiama immediatamente time out. Al rientro cresce notevolmente l’intensità difensiva su entrambi i versanti (anche i falli, con i baresi in bonus dopo 5’ e con Mariani già a quota 4 personali così come Di Napoli). Le due squadre fanno molta fatica a segnare, ma il risultato sorride sempre ai flegrei: 50–44 al 28°. Corato prova anche la carta della pressione a tutto campo, ma i gialloblù la raggirano subito con Porta che appoggia comodamente. Sempre lui firma il +10 che diventa +8 a pochi secondi dal 30° (54–46).
Polveri bagnate in avvio d’ultimo quarto, il più preoccupato è il tecnico neroverdee che ricorre alla sospensione al 32°. Aggressiva, ma fallosa la difesa dei pugliesi (in bonus al 35°) che concedono tante gite in lunetta ai campani che sono molto precisi. Contemporaneamente lavorano molto bene in difesa limitando al minimo le percentuali degli ospiti (60–52 al 36°). Intanto gli ulteriori falli commessi limitano le rotazioni viaggianti. Dalla lunetta Scorrano ed Innocente sono quasi implacabili chiudendo di fatto l’incontro (71–62).
Ufficio Stampa Centro Serapide Pozzuoli.
Andrea Di Natale
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