PREVIEW 14^ GIORNATA: Acegas Aps Trieste – Gira Pentagruppo Ozzano
PalaTrieste, Trieste (Ts), Domenica 13 Dicembre 2009, ore 17.00
L’ AVVERSARIO: Acegas Aps Trieste
L’ALLENATORE: Massimo Bernardi
LA STELLA: Ivan Scarponi, 23 anni, Ala, 196cm
IL CAPITANO:Denis Bocchini, 33 anni, Guardia, 195cm
Dopo la vittoria con Osimo nel turno infrasettimanale, il Pentagruppo Ozzano va a far visita, per la 14^ giornata di campionato, alla Acegas APS Trieste, società dal passato glorioso in Serie A. Trieste, allenata da coach Bernandi
(con un trascorso nelle file arancionere dal 1995 al 1998), ha costruito un roster giovane sostenuto dall’esperienza
di Denis Bocchini, guardia 33enne. Occupa momentaneamente la 10^ posizione in classifica con un bilancio di 4 vittorie
(con Castelletto, Osimo, Riva e a Jesolo) e 8 sconfitte, molte delle quali avvenute solo negli ultimi secondi di gara.
Il ruolo di play è affidato a Simone Lenardon, una delle conferme della stagione scorsa per la squadra triestina.
Giocatore rapido con una buona visione di gioco, Lenardon possiede un discreto tiro e presenza in difesa, con una
marcatura intensa sul play avversario. Segna 8,5 punti (il 37% dal campo), 2,4 recuperi e 2 assist in poco più di 26
minuti di gioco. Può alternarsi in cabina di regia anche Stefano Marisi, play-guardia di 190 cm. E’ utile in chiave tattica per
poter gestire al meglio le azioni offensive, potendo disporre di un buon possesso palla. Gioca prevalentemente per la squadra, ma dispone di un discreto tiro. E’ un buon difensore sulle guardie anche più fisiche di lui. Proviene da Fidenza Ivan Scarponi, ala di 196cm. Giocatore fisico, dal talento offensivo di ottimo livello, è un pericoloso tiratore dalla lunga distanza ma è anche un valido difensore e sfrutta la sua fisicità. In questo campionato segna 11,1 punti di media (il 35% dal tiro da 3), conditi anche da 2,3 rimbalzi. Nel settore dei lunghi coach Bernardi si può affidare alla coppia Benevelli-Benfatto. Andrea Benevelli (1985) è un lungo atletico di 200cm che si fa spesso trovare in post alto per fornire dei blocchi agli esterni di Trieste o per servire i suoi compagni in avvicinamento a canestro. Ha un’ottima mano dai 6 metri a
cui prestare attenzione. E’ un lottatore sotto canestro cattura 8 rimbalzi con l’aggiunta di 1 stoppata ad incontro. Porta un buon contributo realizzativo con quasi 13 punti di media. Michele Benfatto, pivot 24enne di 205cm proveniente da Forlì, sta avendo maggiore spazio e responsabilità rispetto alle sue esperienze precedenti. Sta infatti collezionando delle cifre di assoluto rispetto nei 21 minuti in cui resta in campo: 7,9 punti realizzati con ben 6,7 rimbalzi catturati.
Il sesto uomo è Dennis Bocchini, guardia di 195 cm. Giocatore esperto (33 anni), trascinatore della squadra e dal grande talento, alterna penetrazioni e arresto e tiro da dentro l’area con tiri dalla lunga distanza. Pur iniziando dalla panchina, segna poco meno di 14 punti (41% dal campo) e prende 4 rimbalzi in circa 23 minuti di utilizzo. Giovani interessanti sono Andrea Colli, Marco Spanghero e Stefano Crotta. Il primo, ala triestina di 200cm, può alternare sia il ruolo di ala piccola che il ruolo da 4 e sta confermando le buone cose fatte vedere lo scorso anno a Sant’Antimo. Punta prevalentemente al gioco interno con buone percentuali. Marco Spanghero, guardia di appena 18 anni, sta trovando un importante minutaggio (18 minuti), dimostrazione di grande fiducia da parte di coach Bernardi. E’ un giovane che il campo riesce a tenerlo bene e che si è contraddistinto in alcune partite fornendo un importante apporto andando spesso in doppia cifra. Stefano Crotta
(classe 1990), pivot di 208cm di provenienza Mensana Sien a, è un importante cambio dei lunghi titolari. Il suo bottino
fino a questo momento è di 4,8 punti e oltre 4,5 rimbalzi a match. Chiude il roster la guardia 20enne Andrea Cigliani che consente di allungare le rotazioni per coach Bernardi (14,3 minuti nelle ultime due partite disputate). Stefano Salieri: "Trieste è una trasferta molto difficile per il valore dell'avversario e per il fattore campo. Dovremo fare molta attenzione al loro contropiede e ai loro tanti tiratori, Bocchini e Scarponi in primis. Hanno lunghi atletici e una panchina molto profonda e in difesa alternano con efficacia uomo e zona. Nella settimana della fatica è al vaglio dello staff medico la situazioe fisica dei ragazzi: Ranuzzi per influenza, Rosignoli per fascite, Perego per un colpo al ginocchio e Prandin per affaticamento. Dovremo essere bravi a gestire le energie stringendo i denti e a imporre il nostro ritmo in campo".
Servizio Comunicazione Gira Pentagruppo Ozzano
Angela Balducci
Servizio Comunicazione Gira Pentagruppo Ozzano