
È EUGENE "Pooh" Jeter il play scelto dalla Martos Napoli per sostituire Kevin Kruger. La notizia non ha ancora i crismi dell'ufficialità, ma l'accordo tra le parti è stato trovato. Il regista statunitense, 179 centimetri per 78kg, è nato aLos Angeles e compirà 26 anni fra un mese. Nel 2006 è uscito dall'università di Portland, ma non ha trovato pò -sto in Nba. Per questo ha deciso, due annifa, ditrasferirsiinEuro-pa, alla corte delKiev. In Ucraina si è fatto apprezzare per le sue doti di tiratore e ha vinto anche il premio di miglior play del campionato. Quindi il passaggio al Minorca, in Spagna, dove si è confermato a grandi livelli con 16.3 punti di media, 3.1 assist ed 1.7 "rubate" in 32 incontri. Reduce dalla Summer League di Las Vegas, dove ha indossato la canotta dei Minnesota T-Wol-ves, è stato tagliato da Malaga poche settimane fa. Buon tirato -re, discreto assist man, non ha una carriera luminosa alle spalle, ma è certamente un ragazzo molto motivato e anche la giovane età gioca a suo favore. Pooh Jeter sarà a Napoli probabilmente lunedì prossimo, troppo tardi per essere in campo mercoledì contro la Vanoli Cremona, nell'incontro valido perii recupero della quinta giornata di campionato. Il nuovo regista di Napoli potrebbe dunque esordire contro Ferrara il 22 novembre.Per laMartosunbelcol-po di mercato e un investimento importante. Gaetano Papalia Quella di ieri è stata una giornata molto particolare anche per i tifosi. Ieri mattina, infatti, Gaetano Papalia ha lanciato un "concorso a premi" sulla sua pagina di Facebook. Il presidente azzurro ha indetto una gara attraverso il mezzo di comunicazione che utilizza solitamente per dialogare con i sostenitori, invitandoli ad indovinare il nome del playmaker scelto dalla società. «Preso! Edora voglio vedere chiindovinailnome: al primo un abbonamento in omaggio. Poi, quando saprete di quale giocatore si tratta, capirò chi davvero siintende dibasket», l'ironica provocazione del numero uno della Martos. Puntualmente, la sua pagina è stata presa d'assalto da appassionati e presunti conoscitori del mercato cestistico di tutto il mondo. Un modo, anche questo, per ricucire ilrapporto conitifosi, che dopo la disfatta nel derby contro Caserta aveva toccato il punto più basso
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